Requisiti e documenti
Per poter sposarsi bisogna aver compiuto 18 anni. Se uno dei due partner non è cittadino svizzero, è necessario comprovare il suo soggiorno legale in Svizzera fino al matrimonio.
Non è possibile contrarre matrimonio se una persona è già sposata o vive in un’unione domestica registrata, se non è capace di discernimento o se è parente prossimo del partner, oppure ancora se lo scopo del matrimonio è quello di eludere le disposizioni in materia di ammissione per gli stranieri.
Per presentare la domanda di matrimonio presso l’ufficio dello stato civile occorre compilare il formulario “Domanda in vista del matrimonio”, consegnando i documenti richiesti. Si provvede poi a confermare personalmente al suddetto ufficio che si soddisfano tutte le condizioni previste per poter contrarre matrimonio. In seguito, tale ufficio esamina la domanda e comunica per scritto se il matrimonio può avere luogo. Una volta ultimata la procedura preparatoria, il rito può essere celebrato dopo dieci giorni ed entro tre mesi. È possibile organizzare la cerimonia in un ufficio diverso da quello della preparazione pagando la tassa amministrativa prevista.


Il matrimonio è un rito pubblico che viene celebrato nell’ufficio dello stato civile alla presenza di due testimoni maggiorenni. Sia gli sposi che i testimoni firmano l’iscrizione nel registro dei matrimoni; dopo tale formalità viene rilasciato l’”atto di famiglia”.
I costi per il matrimonio civile sono indicativamente compresi tra i 300.- e i 400.- franchi. Tale cifra può aumentare in caso di richieste particolari, come la celebrazione di sabato o in un luogo all’aperto.
Il cambiamento dello stato civile deve essere comunicato nei rapporti con l’amministrazione, al datore di lavoro, alle autorità fiscali, alle banche, alle assicurazioni ecc.
Se, una volta sposati, si sceglie di cambiare cognome, bisogna modificare una serie di documenti, tra cui la carta d’identità e il passaporto, il certificato AVS, la licenza di condurre e la licenza di circolazione, le carte bancarie e le carte di credito, l’atto d’origine.
Solo dopo il matrimonio civile è possibile celebrare, se lo si desidera, anche un matrimonio religioso. In questo caso, è necessario contattare la parrocchia del proprio Comune di domicilio.