Le delicate ghirlande fiorite sono un elemento insostituibile per dare un tocco personale a questo giorno importante. Cascate di rose, fresie, camelie addobbano con i lori colori tenui la chiesa, la casa della sposa, il ristorante. Anche per i fiori vale qualche piccola regola: meglio evitare i profumi intensi e i fiori esotici.

La cerimonia sancisce e rende pubblico il passaggio della coppia da uno stato a un altro. Alcune regole vanno rigorosamente rispettate. La sposa entrerà in chiesa al braccio del padre o, in mancanza di lui, del parente di sesso maschile più stretto. Al suo ingresso tutti saranno già ai loro posti: nella parte sinistra della chiesa la famiglia della sposa, nella parte destra quella di lui. Lo sposo sarà all'altare, insieme ai testimoni, che dovranno sistemarsi a lato degli sposi, a sinistra quelli di lei e a destra quelli di lui. Alla fine della cerimonia lo sposo darà la destra alla sposa e dietro di loro si formerà il cosiddetto corteo: la madre dello sposo alla destra del padre della sposa, la madre della sposa al braccio del padre dello sposo, seguiti da fratelli, zii, cognati e amici in festanti.

Il matrimonio è un passo importante. Racchiude in sé tanti sogni e mille aspettative: la cerimonia, il vestito, il fatidico “sì”. Al di là della magia che lo avvolge, è fondamentale focalizzare l'attenzione su se stessi e sui propri desideri. Anche se si cerca di accontentare un po’ tutti, amici e parenti, gli sposi dovrebbero decidere insieme la soluzione migliore per la cerimonia. Costruire a due un rito così importante può essere costruttivo anche per il futuro della coppia. Il matrimonio va deciso nel rispetto del carattere e dello stile di vita di entrambi gli sposi. Meglio quindi non rischiare di turbare l’intimità dei futuri sposi, soprattutto se uno dei due ha un carattere riservato e non ama gli sfarzi o la confusione. Scegliere di condividere con le persone più care e rimandare i festeggiamenti al ritorno dal viaggio di nozze.

La suddivisione delle spese è un argomento da affrontare senza imbarazzo. Le cose sono oggi un po' cambiate rispetto al passato: gli sposi sono spesso finanziariamente autonomi e possono contribuire o addirittura provvedere interamente alle spese di nozze. Per chi invece preferisce attenersi alla tradizione, la famiglia della sposa si fa carico del corredo per la casa, delle partecipazioni, delle bomboniere, dei fiori per l'addobbo in chiesa e al ricevimento, del rinfresco o del pranzo di nozze e dell'eventuale abbigliamento delle damigelle. Alla famiglia dello sposo spettano, oltre all'anello di fidanzamento e le fedi, tutte le spese che riguardano la casa (affitto o acquisto), l’arredamento e il viaggio di nozze.